Perché le PMI stanno esternalizzando il CED
Negli ultimi 5 anni, il numero di PMI manifatturiere che hanno scelto di affiancare un partner IT esterno al proprio reparto interno è cresciuto del 40%. Il motivo è semplice: mantenere un CED interno con competenze aggiornate su cybersecurity, cloud, compliance e infrastruttura è diventato insostenibile per aziende con fatturato sotto i 50 milioni.
I 3 modelli a confronto
IT interno completo: costo medio 80-120.000 €/anno per una PMI con 50 postazioni. Include stipendi, formazione continua, licenze e hardware dedicato. Rischio: single point of failure se il tecnico va via.
IT a chiamata: il modello tradizionale "chiamo quando si rompe". Costa meno in apparenza (20-30.000 €/anno) ma genera costi nascosti enormi: ore di fermo produzione, interventi d'emergenza a tariffa maggiorata, nessuna prevenzione.
IT a canone (modello iTempo): un referente unico che conosce l'azienda, interviene in modo proattivo, e scala le competenze coinvolgendo partner specializzati quando serve. Costo prevedibile, nessuna sorpresa.
Caso reale: azienda metalmeccanica, Brescia
Un'azienda con 80 dipendenti e 3 sedi spendeva 95.000 €/anno tra tecnico interno, chiamate d'emergenza e licenze gestite in modo frammentato. Dopo 12 mesi con il modello a canone: costo ridotto a 54.000 €/anno, zero fermi non pianificati, compliance NIS2 raggiunta.